Martini & Rossi

Imprese Longeve

 Martin & Rossi

Martini & Rossi: vini e liquori in uno stile unico

DI PARIDE RUGAFIORI

 

Martini & Rossi occupa da protagonista un posto di assoluto rilievo nel panorama internazionale del beverage non solo per i prodotti che fin dalle origini ne hanno distinto il successo, ma per un particolare modo di comunicare il brand e insieme di far comunicare l’impresa, il suo marchio con la società, la cultura, lo sport, la moda, il cinema.

Così da creare uno stile distintivo e diventare un’icona del vivere contemporaneo nel mondo.

Vini e liquori di metà Ottocento

Nel luglio 1847, nasce a Torino, la Michel, Re, Agnelli e Baudino - Distilleria nazionale di spirito di vino all’uso di Francia - Deposito di rhum, absinthe, kirsch, cognac, curaçao, con magazzino ed esercizio per la vendita al dettaglio nella capitale sabauda e stabilimento per la produzione in San Salvatore Monferrato.

L’impresa, che porta il nome dei quattro fondatori, commercianti torinesi - Clemente Michel, Carlo Re, Carlo Agnelli ed Eligio Baudino - cresce rapidamente, apre magazzini di spedizione a San Pier d’Arena in prossimità del porto di Genova, e a Cagliari, case di rappresentanza in Francia, a Béziers e Narbonne, e una fabbrica di birra ad Alessandria.

Il suo successo deve molto ad Alessandro Martini. Nato a Firenze nel 1834, Martini si è inserito nell’azienda torinese come garzone a 14 anni per occuparsi della parte commerciale dal 1851, con una partecipazione agli utili al pari dell’amico Teofilo Sola, che ha visto la luce a Carmagnola nel 1831 ed è stato assunto nella Distilleria nazionale con il ruolo di contabile.

Altrettanto importante per l’affermazione dell’impresa si rivela Luigi Rossi, nato nel 1828 a Val della Torre. Rossi è un esperto erborista e liquorista con negozio in Torino, dal grande talento creativo e dalla sicura competenza tecnica, in particolare nella preparazione dei vini aromatizzati come il vermouth, di antica tradizione piemontese e commercializzati anche dalla Distilleria nazionale.

Nel 1860, con la morte di Carlo Re, la società deve ristrutturarsi.

Nel 1863 viene costituita una nuova società in accomandita semplice, la Martini, Sola e C.ia, il cui capitale di 100 000 lire è conferito in parti eguali dai soci responsabili Martini, Sola e Rossi e dagli accomandanti Agnelli e Baudino, presto ritiratisi dall’impresa.

È nella nascita di questa società, la Martini, Sola e C.ia, che s’identifica la fondazione della Martini & Rossi.