Imprese Longeve

Ferrino

Ferrino: dal camping all'outdoor

DI PARIDE RUGAFIORI

 

Dal 1870 la Ferrino ha percorso un lungo viaggio di successo aggiornando nel tempo l’innovazione di prodotto delle origini. A partire dall’impermeabilizzazione dei tessuti, inedita per l’Italia di fine Ottocento, ha via via messo in valore il know how originario in continua evoluzione, applicandolo a una gamma crescente di prodotti. Dalle tende per camping e usi militari e civili alle tende tecniche per escursionismo e alpinismo, fino all’outdoor, declinato nelle più svariate versioni, l’impresa torinese, rimasta familiare, ha sempre tempestivamente intercettato i mutamenti della domanda nella sua nicchia di mercato.

«Qualsiasi tipo di tela impermeabile e copertoni impermeabili di tutte le qualità»

La storia prende avvio a Torino, nel 1870, dove Cesare Ferrino, nato nel 1842, costituisce la ditta che porta il suo nome, anche se l’azienda risulta già attiva dal 1866, quando ottiene una «menzione onorevole» in un’esposizione, a Fermo. A Torino, in via Nizza, Cesare realizza, secondo la pubblicità d’epoca, «qualsiasi tipo di tela impermeabile e copertoni impermeabili di tutte le qualità» che vende nel negozio anche di vernici nello stesso isolato in cui produce e abita, come accade sovente per chi esercita un’attività manifatturiera e commerciale di modeste dimensioni.

Nulla di peculiare, in apparenza. Un’iniziativa come tante, di un giovane uomo che da solo, senza altri soci, diventa piccolo imprenditore a Torino, da qualche anno non più capitale dello Stato italiano. In realtà, Cesare Ferrino mette subito in campo un fattore dell’impresa che la rende a suo modo originale e che, opportunamente aggiornato, si rivela decisivo per le sorti della Ferrino nell’arco di una vicenda lunga quasi un secolo e mezzo.

Cesare introduce un’innovazione di prodotto, figlia di un trasferimento di tecnologia dalle esperienze tecniche e industriali più avanzate al momento, le germaniche. In Germania, infatti, dove si è recato per conoscere i nuovi procedimenti finalizzati alla realizzazione di tessuti e tele impermeabili, l’imprenditore torinese acquisisce i macchinari necessari e un brevetto allora esclusivo per l’Italia ed essenziale al fine di ottenere prodotti impermeabili.

Il fattore innovativo risiede dunque nell’applicazione dei processi d’impermeabilizzazione, che consente a Cesare Ferrino di specializzare e diversificare la produzione: copertoni per carri anche ferroviari, poi per autocarri, mezzi di trasporto vari e macchine agricole, coperte e cuffie per cavalli, tende per cinematografi, circhi, giostre, tende militari da campo, indumenti di lavoro impermeabili per usi civili e militari, e, in generale, «qualunque copertura in tela impermeabile» eseguita dietro disegno. Non manca qualche tenda per esploratori e alpinisti, ma è una produzione ancora marginale.

Il fondatore, Cesare, muore quarantenne, nel 1882, sostituito dalla moglie, Assunta Lombardi, in attesa che il figlio Alberto, nato nel 1876, assuma le redini dell’impresa, di cui diventa socio con il fratello Eugenio. Alberto mette in campo non tanto una particolare formazione tecnica quanto  un’attenta capacità amministrativa, utile alla tenuta e alla crescita dell’azienda.

La notorietà della Ferrino Cesare cresce e l’impresa si fa conoscere a livello nazionale, diventa fornitrice della Fiat, dell’Esercito, della Marina militare e delle Ferrovie dello Stato sfruttando anche le esposizioni cui partecipa attivamente e con successo, come l’Esposizione generale italiana di Torino nel 1884, dopo quelle di Pavia del 1877, Parigi nel 1878 e Milano nel 1981.

 Nel 1906, quando occupa 50 addetti, è tra i soci fondatori dell’Unione industriale, sempre a Torino, e nel 1910 inizia la produzione in serie con la tenda Cervino, negli anni in cui l’alpinismo registra una maggiore diffusione.

Mentre si consolida attraverso la Grande guerra e gli anni Venti, la Ferrino vive un passaggio decisivo negli anni Trenta. Un passaggio intrecciato con le vicende familiari dei proprietari di quella che è e rimane nel tempo un’impresa familiare.

Altro in questa categoria: Verso le tende per il camping»